Pellegrinaggio alla Madonna di Saiano 2014 (festa dell'Assunta)

Pellegrinaggio alla Madonna di Saiano 2014

Sabato nel tardo pomeriggio ricevo un messaggio da Giuliano, il quale mi ricorda che il giorno seguente ci sarebbe stata la tradizionale celebrazione della Madonna di Saiano.

E’ vero, domani è Ferragosto ed è anche la festa dell’Assunta!

Ci sono due messe, mi dice, una alle 7:15 e una alle 9:30 col Vescovo. L’idea mi piace subito, poi sento necessità di prendermi questa pausa per lo spirito e inoltre è conciliabile con gli altri programmi. Opto per quella delle 7:15.

In serata ne parlo a Sofia e decidiamo su due piedi per il si.

Pensavo che il pellegrinaggio partisse da più lontano; Giuliano mi spiega invece che è una processione che parte del grande mulino (dove sarà?) alle 6:30.

Ci diamo appuntamento per una partenza in auto congiunta, partendo da due punti diversi, verso le 6:10.

Arriviamo al ponte di Torriana e seguiamo una colonna di auto che si reca ai piedi del santuario; lì incontriamo Giuliano appena arrivato come noi.

Ma dove è questo grande mulino? Giuliano indica poi alcuni ruderi a fianco della strada. Arriviamo 5 minuti prima e ci saranno un’ottantina di persone, con i sacerdoti già pronti.

Don Osvaldo (che scopro poi essere il sacerdote-eremita di Saiano, originario di Riccione, che ha volutamente rinunciato alla guida di una parrocchia per fare l’eremita, dopo essere stato molti anni prete-lavoratore in Albania) da il via alla processione. Si sale verso il Santuario dicendo il rosario e fermandoci per qualche preghiera e riflessione.

A un certo punto il sacerdote dice che c’è una donna in carrozzella da aiutare: la cerco, trovo un altro volontario che come me cerca, ma nessun segno. Scorgo più avanti nella fila un piccolo gruppetto di persone che procedono in modo sincrono; trovo così la signora. Dopo un po’ do il cambio ad un signore e così arriviamo fino alla sommità della roccia.

Entriamo in chiesa: molti rimangono fuori perché l’ambiente non riesce a contenere tutti. Presiede la celebrazione Don Andrea, quello che poi scoprirò essere il parroco di Pietracuta, quello che dice anche la messa in latino. E’ giovane, ha un bel vocione e quando può intona dei passi. La celebrazione è tutta incentrata sulla Regina del Cielo e della Terra; il Vangelo è quello delle nozze di Cana.

E’ bello essere nella casa di Maria, sotto la sua statua, a pregare Lei, in un giorno come questo.

Al termine della celebrazione, facciamo un’offerta, accendiamo un cero per delle persone che ne hanno bisogno e prendiamo due santini. Poi un giro sull’esterno della chiesa, verso la valle, dove si apre un panorama bellissimo e una stupenda statua di Maria domina la vallata. Davvero bello!

Scendiamo a valle, e troviamo un luogo di ristoro gratuito: che bravi aver pensato anche a questo! Due fette di melone e due biscotti! Incontriamo i pellegrini che arrivano per la celebrazione successiva.

Alle 9:00 siamo già a casa, contenti, felici e con il cuore pieno per aver offerto questo piccolo tempo a Maria, consapevoli delle tante cose che Lei fa per noi e di quanto ci ama.

Credo che questo appuntamento diventerà ricorrente.

Lo consiglio di cuore a tutti i devoti.

Paolo





Utente che ha Postato
Commento postato il 21/08/2014
da Giuliano

Confermo tutto, è solo il secondo anno che partecipo alla processione mattutina, nel 2014 ero con il mio piccolo devoto matteo e non siamo riusciti ad arrivare in tempo, data anche l'ora mattutina, ma quest'anno seppur privo di Matteo (impegnato con gli Scout) ho trovato un valido sostituto in Paolo

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