UN MINUTO CON MARIA 26/08/2014

Guarita dalla cintola di Maria

La Cintola della Madre di Dio, ritrovata non si sa come nel Vescovato di Zela, nell’Ellesponto, fu trasferita in una cassa sigillata a Costantinopoli sotto Giustiniano (verso il 530) e posta nella chiesa di Chalkoprateia [Santa Maria al Mercato del Rame, ndt], presso Santa Sofia.

 

Verso l’anno 888, la sposa dell’imperatore Leone VI, il Saggio, Zoe, essendo gravemente malata, ispirata da uno spirito maligno, fu avvertita che avrebbe ottenuto la guarigione grazie all’imposizione della Cintola della Madre di Dio. L’imperatore fece rompere i sigilli della cassa che conteneva la Reliquia e vi scoprì con ammirazione la anta Cintola, così nuova e splendente come se fosse stata tessuta il giorno prima.

 

Si trovò al suo lato un documento indicante la data esatta nella quale era stata portata a Costantinopoli e come lo stesso imperatore l’avesse deposta nella cassa che aveva sigillato con le proprie mani.  Quando il Patriarca ebbe posto la Cintola sulla testa dell’imperatrice, questa fu liberata dalla malattia.

La santa Reliquia fu poi offerta al Monastero di Vatopedi (sul Monte Athos, in Grecia) dove oggi si trova, liberando un soave profumo e compiendo quantità di Miracoli.