Liturgia Creativa, Riccardo Pane - Ed. Studio Dome

Se siete tra quelli che pensate al Concilio come l’artefice del passaggio all’italiano e dell’aver girato l’altare, se credete che lo spirito del Concilio sia quello di portare canzoni pop in chiesa, addobbi per renderla vicina ai fedeli, “svecchiando un rito che ormai ha fatto il suo tempo”, se considerate il Concilio come un evento che ha significato rottura nella tradizione della Chiesa Cattolica, se insomma pensate tutto questo, allora la pensate esattamente come me fino a poco tempo addietro, poi….

Poi ho letto qualcosa, grazie a Qualcuno ovviamente, e ho iniziato ad avere dei dubbi, i pochi non sgretolati me li ha distrutti Riccardo Pane, con una scrittura che a tratti ricorda Stefano Benni o Massimo Gramellini (per la facilità di dire cose complicate con tratti leggeri e strappando un sorriso), vi assicuro che si legge tutto di un fiato, provate a leggere da pagina 11 a pagina 15 se non mi credete…

Buona lettura e la prossima volta che andate in chiesa fate come me (ora), leggete il messalino a casa, ma non portatelo in Chiesa, rischiate che ci sia Riccardo nei paraggi e di finire quindi nel prossimo libro…

Giuliano