Pensiero del Giorno Sabato 09 Novembre 2013

L'unica lingua possibile, per parlare della resurrezione e della vita eterna, è quella di Dio e degli angeli, la lingua dell'amore, del dono generoso di sé e soprattutto della fede, che sa meravigliarsi della grandezza dell'opera divina: dalla nascita alla morte ed oltre la morte.

Il linguaggio è stato lavorato dagli uomini per intendersi tra loro, non per ingannarsi a vicenda.