XXII Giornata Mondiale del Malato

Eccomi :

XXII Giornata Mondiale del Malato nella ricorrenza della prima delle apparizioni di Lourdes (11 febbraio – 16 luglio 1858): “Pronti a rinunciare a tutto per andare incontro al fratello”, ci chiama quindi a sentirci ed essere come Maria, “altra Maria” noi stessi, nell’amore e servizio al prossimo. “Andare incontro al fratello”, specialmente quello in qualsiasi modo “malato”, bisognoso della nostra attenzione. Ora, tutti siamo “malati”, in un modo o nell’altro: tutti abbiamo necessità di sentirci amati… Ecco, “Pronti a rinunciare a tutto per andare incontro al fratello”, ha da essere la prontezza di volontà a dimenticare sé, le proprie malattie e malanni, soprattutto il bisogno di sentirci amati, buttandoci invece ad amare, appunto come farebbe Maria, la Madre! Il paradosso, che è come un miracolo, è che così si guarisce prima noi, perché si esce da sé morendo nel proprio io e quindi risorgendo davvero, e si aiuta a guarire chi è oggetto del nostro amore.

nella ricorrenza della prima delle apparizioni di Lourdes (11 febbraio – 16 luglio 1858): “Pronti a rinunciare a tutto per andare incontro al fratello”, ci chiama quindi a sentirci ed essere come Maria, “altra Maria” noi stessi, nell’amore e servizio al prossimo. “Andare incontro al fratello”, specialmente quello in qualsiasi modo “malato”, bisognoso della nostra attenzione. Ora, tutti siamo “malati”, in un modo o nell’altro: tutti abbiamo necessità di sentirci amati. Ecco, “Pronti a rinunciare a tutto per andare incontro al fratello”, ha da essere la prontezza di volontà a dimenticare sé, le proprie malattie e malanni, soprattutto il bisogno di sentirci amati, buttandoci invece ad amare, appunto come farebbe Maria, la Madre! Il paradosso, che è come un miracolo, è che così si guarisce prima noi, perché si esce da sé morendo nel proprio io e quindi risorgendo davvero, e si aiuta a guarire chi è oggetto del nostro amore.