Marzo 2014, proviamo a volare, insieme.

Cari amici,
finalmente ci siamo!

Come forse sapete fin dalla nascita del nostro "GRUPPO DI PREGHIERA IN MEMORIA DI WILLIAM BERTI", avevamo un progetto ambizioso, quello di riuscire, prima o poi, ad aprire le ali e a dare un aiuto concreto a chi nei nostri territori in situazioni non solo economiche di grande difficoltà. 

Su questo tema in silenzio e con discrezione abbiamo lavorato tanto negli ultimi 15 mesi, ad esempio portando persone in difficoltà ai nostri incontri di preghiera, per far sentire a tutti amore di Dio e la vicinanza dei componenti del gruppo alle persone che vivono una sofferenza, aiutandole quindi a trasformare questa sofferenza in un momento di crescita di rafforzamento della propria fede e, a volte, anche in un momento di gioia nella comunanza con altre persone che vivono situazioni di difficoltà. 

Dopo questo primo periodo ci piacerebbe però aprire questa esperienza, che abbiamo chiamato fin dall'inizio 'Apriamo le ali', anche ad altre situazioni nelle quali la componente economica assume un rilievo predominante. 

Vorremmo quindi cercare di fare qualcosa di piccolo ma concreto per quelle famiglie che si trovano in difficoltà e, per vari motivi, non riescono a trovare un aiuto nella vicinanza dei parenti o nelle strutture come la Caritas deputate a fare il lavoro di sostegno sul territorio, alla quale non ci potremmo mai ovviamente sostituire. 

Questa lunga premessa per dire che abbiamo già individuato una situazione di difficoltà, in una famiglia che versa in difficoltà economiche, che ha un unico reddito saltuario nel padre ma che non riesce con questo reddito saltuario a garantire una sostenibilità alla vita della moglie di due figli piccoli meno di 10 anni. Ci piacerebbe parlarvene nel prossimo incontro settimanale di preghiera e nei successivi, ci piacerebbe anche invitare la madre a spiegare le sue difficoltà in maniera concreta. Non vi chiediamo soldi non vi chiediamo aiuti economici in questo momento ci basterebbe avere da parte di chi si se la sente un piccolo aiuto fatto di vestiti dismessi per i bambini un pacco di pasta una bottiglia d'olio.


La situazione descritta è una prima iniziativa, altre seguiranno, non significa concentrare tutti gli sforzi solo sulla famiglia significa aprire il proprio cuore all'aiuto concreto a chi si trova in difficoltà maggiori delle nostre. Ricordiamoci, e ricordiamolo sempre ai facili critici di queste piccole iniziative che Madre Teresa di Calcutta amava ripetere che 'Ogni cosa che facciamo è come una goccia nell'oceano, ma se non la facessimo l'Oceano avrebbe una goccia in meno', non possiamo avere dubbi se operiamo per il bene altrui con umiltà e amore. 

Inoltre quanto possiamo fare Costituisce anche di un tentativo di rafforzare il nostro gruppo all'interno, aprendoci a situazioni nelle quali tutti noi possiamo condividere la sofferenza altrui e fare qualcosa di concreto, riteniamo che questo possa dare gioia a tanti e soprattutto aiutare i destinatari del nostro impegno. Parliamo di persona alla prossima occasione, vediamoci, discutiamone, anche in maniera critica ma costruttiva, apriamoci e qualcosa di buono sicuramente nascerà. 

Consentiteci di aprire le Ali, per questa prima famiglia o per altre famiglie che dovessero trovarsi in stazione difficile quali questa, rendiamo onore all'insegnamento di Gesù: 'Che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi'.

Gruppo Devoti a 'Maria (tutti noi)