Papa Francesco e la dichiarazione sui gay del 29 l

Le recenti dichiarazioni di Papa Francesco di ritorno dal Brasile sono un esempio di come a volte non siamo degni della grazia che lo Spirito Santo ci ha elargito con il dono di questo Pontefice.

Con una operazione scorretta, estraendo una frase dal contesto, si è cercato di far affermare al Santo Padre qualcosa di estremamente lontano dagli orientamenti della Chiesa.

Per aiutare a comprendere consigliamo la visione di questo video (link), prestando attenzione alle parole del giornalista in confronto a quelle pronunciate dal Santo Padre, con una dolcezza e un'attenzione che denota tutto l'amore che il Papa è in grado di provare per noi umili peccatori. Per l'ascolto integrale delle parole del Papa consigliamo poi la visione di questo video di www.Tempi.it (link) e la lettura dell'articolo del sito www.culturacattolica.it sull'argomento (link).

Infine, per una piena consapevolezza della posizione della chiesa, di seguito riportiamo un estratto del Catechismo Ufficiale della Chiesa Cattolica per la parte dedicata agli omosessuali, parole che per la loro chiarezza non possono essere commentate, ma solo ammirate.

Castità e omosessualità

2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.